JackInSpalla - Piemonte

Valle delle meraviglie - Valle Gesso - Valle Stura Tour 2012

Last Updated on Friday, 03 August 2012 13:03 Thursday, 02 August 2012 09:55


Pallini Rossi Tour 2012

Lago del Claus

Una bella traversata di 6 giorni dalle Valle delle Meraviglie alla Valle Stura di Demonte traversando tutta la Valle Gesso.

I Pallini rossi , l'assenza di una meta e il tempo a disposizione sono stati i tre eletti chiave che hanno caratterizzato questa traversata. Il tempo a disposizione è un vincolo da cui edifficile liberarsi per i più. L'assenza di una meta e l'aver deciso di raggiungere il punto di partenza con mezzi pubblici eliminando così la necessità di "ripassare da via" a ritirare la macchina crea qualche sbattimento in più ma da molta libertà d'azione. Non ci sono tappe da rispettare posti da raggiungere per forza e così ogni giorno si può decidere per il sucessivo  seguendo un idea, il sole, una cima che ci piace o incuriosisce. I pallini rossi sono il tratto che sulle cartine indica le "tracce di sentiero" e sono diventati la mia "strada" dove possibile, dandomi la possibilità di tornare in posti già molte volte bazzicati ma in modo diverso.


Come al solito mi sono portato dietro tutto il necessario per i giorni previsti, tenda , cibo etc etc. Nella traccia dell'intinerario sotto riportata indico tra parentesi i rifugi più vicini e comodi per chi preferisse questa soluzione.


Chi fosse interessato non esiti a contattarmi.


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Prati del Vallone - Testa dell Ubac- Cime de Vens

Last Updated on Monday, 02 July 2012 13:38 Monday, 02 July 2012 08:31

Bell' trinagolo tra Italia e Farncia per i "soliti posti" da diverse angolazioni. Passo della Lausa dal Passo di Vens
  • Partenza Prati del Vallone Rif Talarico 1720 slm
  • Rif della Lausa 2400 slm
  • Biv Vigna / Colle della Lausa 2880 slm
  • Testa della Ubac 2991 slm
  • Biv Vigna / Colle della Lausa 2880 slm
  • conca detritica terminale del Vallone di Pontebernardo 2550 slm
  • Col de Vens 2790 slm
  • Cime de Vens 2952 slm
  • Prati del Vallone Rif Talarico1720 slm

Dislivello Totale c.a. 1700 mt. tempo indicativo 6/8 h

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Anello S. Benolfo Cima Corborant - Vallelunga

Last Updated on Monday, 26 March 2012 08:00 Monday, 10 October 2011 04:51

Come al solito si parte con un idea e si arriva con un'altra, e cosi la semplice salita e discesa dal Corborant e diventata un piacevole anello.

  • Partenza S.Bernolfo 1702 slm Corborant - Ottobre 2011-22 Vetta Corborant - Ottobre 2011
  • Laghi Lausfer inf. 2297 slm
  • Cima del Corborant 3010 slm
  • Discesa al bivio per Passo di Barbacana 2340 slm
  • Passo di Barbacana 2585 slm
  • Cima di Collalunga 2758 slm
  • Lago di collalaunga 2428 slm
  • Lago di San Bernolfo 1950 slm
  • Arrivo San Bernolfo 1702 slm

Dislivello totoale ca. 1800 mt tempo indicativo 6/8 h

Da San Bernolfo passato il bivio per il RIf Alexandris Foches si prosegue per la sterrata che sale verso il passo di Barbacana con lunghi tornanti tagliati da scorciatoie.A quota 2300 ca, su terreno pietroso, si giunge ad un bivio dove si prosegue verso destra sini a giungere al Lago  Lausfer inf (2297 slm).

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Cima Malinvern da Vallone di RIo Freddo

Last Updated on Monday, 26 March 2012 08:04 Sunday, 28 August 2011 07:47

L'idea originale era salire al Malinvern per la diretta e scendere dalla normale, poi avendo mancato il bivio a causa della scarsa segnaletica si è trasfrormato in salia e discesa x la normale.

Monte Matto Argentera - Ago 2011

  • Partenza Vallone di Rio freddo 1540 m slm Lago del Malinvern - Ago 2011 Rif Citta d Ceva 1839 m slm
  • Lago del Malinvern 2122 m slm
  • Colletto di Valscura 2570 m slm
  • Lago inf di Valscur  2265 m slm
  • Lago sup Valscura 2439 m slm
  • Malinvern cima NO 2931 m slm

Dislivello andata c.a 1700 salita 300 discesa 
Dislivellto totale 2000




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Father & Son Monviso Tour

Last Updated on Monday, 26 March 2012 08:08 Tuesday, 05 July 2011 12:30

A great adventure.
6 days (from June 26, 2011 July 1, 2011 al) around Monviso with Jack (6 1/2 years old). Speechless ..

Karate Kid al Rif Vallanta Alba al Rif Vallanta

Monviso Nord Ovest Stambecco al  Rif Q. Sella

Monviso Est

Route

  • Castello (1608 m.slm ) -  Rif Vallanta (2450 m.slm)
  • Rif. Vallanta (2450 m.slm) - Colle di Vallanta ( 2811 m.slm) - Rif Mont Viso (2460 m.slm)
  • Rif du Viso- Colle delle Traversette (2950) - Sentiero del Postino - Rif Giacoletti (2741 m.slm)
  • Rif Giacoletti ((2741 m.slm)- Lago Chiaretto - Rif Q. Sella (2640 m.slm) (Causa pioggia)
  • Rif Q. Sella (2640 m.slm) - Rif Alpetto (2268 m.slm)
  • Rif Alpetto (2268 m.slm) - Passo Gallarino (m 2727) - Passo S. Chiaffredo (m 2764) - Castello
 

Anello Chambeyron Oronaye

Last Updated on Friday, 20 August 2010 07:11 Monday, 26 July 2010 07:34

Un anello di 4 giorni e 3 notti tra Valle Stura di Demonte, Val Maira e Ubaye per sentieri secondari

1° Colle della Maddalena (o Larche) - Ref de Chambeyron Disvlivello: + 1469 mt. -843 mt.Tempo: 6 h Lac Premier Ref du Chambeyron Colle della Maddalena (Larche) Rif. Per la Pace 2000 slm (START)
Col de la Gypiere d'Oronaye 2482 slm (1)
Cabane di Viraysse 2251 slm (2)
Col de al Portiolette 2692 slm (3)
Col du Vallonnet 2400 slm (4)
Pas de la Couletta 2752 slm (5)
Rif de Chambeyron 2626 slm (TAPPA 1)

2°  Ref de Chambeyron Disvlivello - Bivacco Bonelli : + 1041 mt. -1335 mt. Tempo: 8 h
Rif de Chambeyron 2626 slm (TAPPA 1) Lago d'Apzoi Bivacco Bonelli
Col de la Gypiere 2927 slm (6)
Vallonasso di Stroppia 2550 slm (7)
Forcellina 2800 slm (8)
Passetto 2681 slm (9)
Col de Sautron 2687 slm (10)
Punta Reculaye 2779 slm (11)
Lac de Reculaye 2502 slm (12)
Col delle Munie 2531 slm (13)
Bivacco Bonelli Lac Apzoi 2330 (TAPPA2)

Bivacco Bonelli - Rif. della Gardetta : + 1037 mt. -1030 mt. Tempo: 5 h
Bivacco Bonelli Lac Apzoi 2330 (TAPPA2)
Col Enchiausa 2740 slm (14)
Partoi Ciorliero 1955 slm (15)
Passo della Gardetta 2437 slm (16)
Rif della Gardetta 2335 slm (TAPPA 3)

Rif. della Gardetta - Colle della Maddalena : + 756 mt. -1096 mt. Tempo: 7 h
Rif della Gardetta 2335 slm (TAPPA 3) Lago sup Roburent Obluzioni serali
Passo della Gardetta 2437 slm (16)
Passo di Rocca Brancia 2620 (17)
Colle Oserot 2640 slm (18)
Reppiatetta (pressi Col Vittorio) 2610 slm (19)
Bivacco le 2 Valli  2645 slm (20)
Passo Peroni 2578 slm (21)
Monte Scaletta 2840 slm (22)
Colle Scaletta 2614 slm (23)
Lago Sup. di Roburent 2450 slm (24)
Colle di Roburent 2502 slm (25)
Colle della Maddalena 2000 slm (FINE)

NOTE:
Per il Bivacco Bonelli bisogna farsi dare le chiavi dal campeggio Campobase a Chiappera
Dal col du Chambeyron al Biv Bonelli e dal Col vittorio al Passo Scaletta  si segue il sentiero Roberto Cavallero segnavia RossoBlu poco percorso ma ottimamente segnato.
La discesa dalla Forcellicna e parte della salita verso il Monte scaletta sono attrezzati con catene.
Per informazioni sulle condizioni :
Guida Alpina Nino PerinoBorgo Villa 28 - 12021 Acceglio (CN)
tel.Fax 0171 99048 - Cell : 348 7391356
http://www.ghironda.com/valmaira/pages/99048.htm


Il seguent itinerario è stato percorso interamente dal sottoscritto con qualche variante e in completa automina tenda e cibo nel luglio 2010.

Per informazioni consigli o suggerimenti non esitate a contattarmi

Mappa Tour Chambeyron Oronaye Brec de Chambeyron Tour Chambeyron Oronaye - lug 2010 (027) - Lac Long La guerra e' finita Lago sup. Roburent

 

Anello dell'Ischiator Corborant

Last Updated on Friday, 20 August 2010 07:13 Tuesday, 06 July 2010 14:24

Un anello di 4 giorni e 3 notti tra Italia e Francia tra laghi alpini e panorami mozzafiato


1° Giorno S.Bernolfo - Ref de Rabouns
Lac de Rabouns Disvlivello: + 1220 mt. -400 mt.
Tempo: 5/6 h
S.Bernolfo 1702 slm (START)
Laghi Lausfer 2560 slm (1)
Passo del Corborant 2925 slm (2)
Ref de Rabouns 2523 slm (TAPPA 1)

 


2° Giorno Ref de Rabouns - Ref de Vens (chemin de l'energie)
Lac de Vens Dislivello: + 200 mt - 400 mt
Tempo: 4 h Ref de Rabouns 2523 slm (TAPPA 1)
Lac Petrus 2317 slm (3)
Lac de Barbarottes 2413 slm (4)
Ref de Vens 2327 slm (TAPPA 2)



3° Giorno Ref de Vens - Rif Zanotti Arc de Tortisse Dislivello: + 1050 mt - 970 mt
Tempo: 6h
Ref de Vens 2327 slm (TAPPA 2)
P.so Morgon 2660 slm (5)
Colle Panieris 2683 slm (6)
Prati del Vallone Rif Talarico 1720 slm (7)
P.so sottano della Scolettas 2223 slm (8)
Gias del Piz 2042 slm (9)
Rif Zanotti 2200 slm (TAPPA 3)

 

Colle di Rostagno dalla  TAPPA 3

4° Giorno Rif Zanotti - S.Bernolfo
Dislivello:
+ 713 mt -1211 mt
Tempo
: 5/6h
Rif Zanotti 2200 slm (TAPPA 3)
Passo di Rostagno 2536 slm (10)
Rif Migliorero 2094 slm (11)
P.so Laroussa 2471 slm (12)
S.Bernolfo 1702 (FINE)

NOTE:

Per il rifugio Zanotti bisogna recuperare le chiave al rif Talarico
Rif de Vens e Ref de Rabouns gestiti da Giugno a Settembre ma aperti tutto l'anno
Rif Migliorero buon locale invernale
Rif Zanotti pessimo locale invernale
Al passo sottano della Scolettas rif privato con ricovero d'emergenza
Per informazioni sulle condizioni :
Guida Alpina Remo Residene la marmotta Fraz. Strepeis 2 - 12010 Vinadio
Tel: 0171 95812 - 0171 95862
http://www.ghironda.com/valstura/pages/95812.htm
Il seguent itinerario è stato percorso interamente dal sottoscritto con qualche variate e in completa automina tenda e cibo nel giugno 2010
Per informazioni consigli o suggerimenti non esitate a contattarmi
 

Besmorello (1600) – Lago Inf dell Ischiator Rif Migiorero (2094)

Last Updated on Sunday, 22 November 2009 07:19 Wednesday, 17 December 2008 21:53

Mezzo di trasporto: zaino,piedi

Difficoltà: E

Dislivello: 464 MT.

Tempo di percorrenza:.1 ½ h

Periodo consigliato: da giugno a settembre Meteo della zona

Descrizione itinerario: Da Besmorello si procede per la carrareccia (cartello) che risale con Laghi del Ischiator - Settembre 2007 008 una serie di larghi tornanti la parte bassa del vallone, evitando le diramazioni secondarie si giunge ad una sbarra (Raggiungibile anche in macchina) che preclude l’accesso ai non autorizzati. Si continua sulla sterrata, della quale sono possibili poche e ripide scorciatoie, accompagnati alla nostra sinistra dal torrente che scende dal pianoro soprastante sino a raggiungere il pianoro stesso. Si traversa il torrente su di un pontile di legno dove lasciatasi la sterrata si segue il sentiero che traversa la conca erbosa sul lato sinistro, lasciandosi alle spalle alcune baite il percorso giunge sino alla base del dosso roccioso sul quale sorge il rifugio, lo si aggira a sinistra e in breve si raggiunge la meta.

Accesso stradale: da Borgo S. Dalmazzo (vedi accesso stradale itinerario n.20) si prende a destra in direzione Demonte (SS21)si attraversano gli abitati di Gaiola ,Moiola ,Demonte ,Aisone (25 Km da Borgo S. Dalmazzo) e Vinadio per prendere a sinistra dopo circa 5 Km la SP238 in direzione Bagni di Vinadio giunti alla quale si procede un chilometro giungendo a Besmorello .

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Osservazioni: Buona parte del percorso si sviluppa lungo una strada sterrata totalmente esposta al sole che sulla quale il bambino può essere lasciato camminare. La prima parte del percorso non a caratteristiche particolari sulle quali vale la pena soffermarsi, l’importante è non fermarsi alla prima impressione, perché quando si arriva al Laghi del Ischiator - Settembre 2007 023 pianoro la musica cambia. Il rifugio bianco e azzurro dalla forma slanciata , sorge su di un poggio roccioso sulla sponda settentrionale del Lago Inferiore dell’Ischiator da cui domina il pianoro erboso sottostante dando a tutto l’insieme un aspetto molto “fiabesco”. Il rifugio molto frequentato dagli scialpinisti apre già ad inizio primavera è quindi un buon riferimento per avere informazioni sulle condizioni della zona, non effettua servizio ristorante ma dovrebbe consentire l’uso cucina,( dico dovrebbe perché negli ultimi anni è passato da non gestito a gestito con servizio ristorante a gestito senza servizio ristorante conviene quindi telefonare ed informarsi al momento) e possiede camere a quattro letti, cosa chiedere di più per tentare un “tranquillo week-end di montagna”.V olendo rilassarsi .conviene sostare nei pressi del Lago poco prima del rifugio dove il manto erboso è più confortevole rispetto alle rocce circostanti il rifugio.

Ricordo il giorno della nostra gita come uno dei più caldi , visto lo scarso dislivello siamo partiti più tardi del solito e il tratto sullo sterrato era un forno, per fortuna usciti dalla parte bassa del vallone una leggera brezza rinfrescava un po’ l’aria


 


Mezzo di trasporto: zaino,piedi

Difficoltà: E

Dislivello: 464 MT.

Tempo di percorrenza:.1 ½ h

Periodo consigliato: da giugno a settembre

Descrizione itinerario: Da Besmorello si procede per la carrareccia (cartello) che risale con una serie di larghi tornanti la parte bassa del vallone, evitando le diramazioni secondarie si giunge ad una sbarra (Raggiungibile anche in macchina) che preclude l’accesso ai non autorizzati. Si continua sulla sterrata, della quale sono possibili poche e ripide scorciatoie, accompagnati alla nostra sinistra dal torrente che scende dal pianoro soprastante sino a raggiungere il pianoro stesso. Si traversa il torrente su di un pontile di legno dove lasciatasi la sterrata si segue il sentiero che traversa la conca erbosa sul lato sinistro, lasciandosi alle spalle alcune baite il percorso giunge sino alla base del dosso roccioso sul quale sorge il rifugio, lo si aggira a sinistra e in breve si raggiunge la meta.

Accesso stradale: da Borgo S. Dalmazzo (vedi accesso stradale itinerario n.20) si prende a destra in direzione Demonte (SS21)si attraversano gli abitati di Gaiola ,Moiola ,Demonte ,Aisone (25 Km da Borgo S. Dalmazzo) e Vinadio per prendere a sinistra dopo circa 5 Km la SP238 in direzione Bagni di Vinadio giunti alla quale si procede un chilometro giungendo a Besmorello .

Osservazioni: Buona parte del percorso si sviluppa lungo una strada sterrata totalmente esposta al sole che sulla quale il bambino può essere lasciato camminare. La prima parte del percorso non a caratteristiche particolari sulle quali vale la pena soffermarsi, l’importante è non fermarsi alla prima impressione, perché quando si arriva al pianoro la musica cambia. Il rifugio bianco e azzurro dalla forma slanciata , sorge su di un poggio roccioso sulla sponda settentrionale del Lago Inferiore dell’Ischiator da cui domina il pianoro erboso sottostante dando a tutto l’insieme un aspetto molto “fiabesco”. Il rifugio molto frequentato dagli scialpinisti apre già ad inizio primavera è quindi un buon riferimento per avere informazioni sulle condizioni della zona, non effettua servizio ristorante ma dovrebbe consentire l’uso cucina,( dico dovrebbe perché negli ultimi anni è passato da non gestito a gestito con servizio ristorante a gestito senza servizio ristorante conviene quindi telefonare ed informarsi al momento) e possiede camere a quattro letti, cosa chiedere di più per tentare un “tranquillo week-end di montagna”.V olendo rilassarsi .conviene sostare nei pressi del Lago poco prima del rifugio dove il manto erboso è più confortevole rispetto alle rocce circostanti il rifugio.

Ricordo il giorno della nostra gita come uno dei più caldi , visto lo scarso dislivello siamo partiti più tardi del solito e il tratto sullo sterrato era un forno, per fortuna usciti dalla parte bassa del vallone una leggera brezza rinfrescava un po’ l’aria

 

Gias del Vei del Bouc sottano (1430) – Lago del Vei del Bouc (2045)

Last Updated on Sunday, 22 November 2009 07:45 Wednesday, 17 December 2008 21:47

Mezzo di trasporto :zaino, passeggino, marsupio

Difficoltà: E

Dislivello: 500 MT.

Tempo di percorrenza:.1,30h

Periodo consigliato: da giugno a settembre Meteo della zona

Descrizione itinerario: Dal Gias del Vei del Bouc sottano, dove si giunge tramite l’itinerario San Giacomo Gias del vei del Bouc sottanao ,al termine della carrozzabile che giunge da S. Giacomo di dipartono 2 sentieri Lac del vei del Bouc (cartello) prendiamo la diramazione di sinistra che inizia rapidamente a salire tramite una serie di tornanti nei pressi di una piccola faggeta, la mulattiera continua la sua ripida salita per dirigersi verso l’emissario del Lago del Vei del Bouc al bivio successivo (2030) si tiene la sinistra e in breve si Giunge al lago di origine glaciale.

Osservazioni: Secondo una leggenda il lago si sarebbe creato per proteggere la tomba del Vecchio del caprone, vei del bouc in dialetto locale, che abitava quei luoghi. Il laghetto e’ in buona parte circondato da prati e dopo la sudata per raggiungerlo sarà dura resistergli. Il sentiero che sale del Gias sottostante è molto battuto quindi sempre evidente ma non offre , se non in prossimità del lago, spazi sosta di buona qualità.

La cosa più “curiosa” è come Jack sia riuscito a resistere con i piedi nell’acqua gelida mentre quando fa il bagnetto se la temperatura non è quella giusta protesta vivacemente, certo la caccia alla rane invisibile è un attività che richiede sacrificio.

 

S.Giacomo di Entraque (1213) - Gias del Vei del Bouc sottano (1430)

Last Updated on Sunday, 22 November 2009 07:43 Wednesday, 17 December 2008 21:29

Mezzo di trasporto :zaino, passeggino, marsupio

Difficoltà: T

Dislivello: 200 MT.

Tempo di percorrenza:.1h

Periodo consigliato: da maggio ad ottobre Meteo della zona

Accesso stradale: vedi itinerario San Giacomo di Entracque  - Rif Soria Ellena

Descrizione itinerario: Lasciata l’auto si attraversa il ponte sul Torrente Gesso e si prosegue lunga la gias del vei del buc sottano carreggiata, chiusa al traffico dei non autorizzati, lasciandosi sulla sinistra il “Campeggio Sotto Il faggio” e l’area attrezzata attigua. La strada sale nel bosco sino alle ex Palazzine Reali di Caccia oggi adibite a colonia dove l’asfalto cede allo sterrato, proseguendo sempre all’interno del bosco si guadagna un po’ di quota con una serie di tornanti per poi continuare sino al limitare del bosco al termine del quale si trova la meta.(4 Km circa dal posteggio).

Osservazioni: Il Gias del Vei del Bouc sottano e’ un’ampia distesa erbosa  percorsa nel centro da un torrente e con qualche albero qua e là dove trovare un po’ d’ombra nei periodi più caldi. La strada che lo raggiunge è percorribile in macchina dai pochi autorizzati perciò sempre in buone condizioni. Ciò lo rende un posto particolarmente adatto a picnic e ai bimbi e a chi desidera semplicemente riposarsi o prendere il sole senza andare a sudare su di una spiaggia sicuramente più affollata.

Quando abbiamo portato Jack qui la prima volta aveva appena compiuto i due mesi e abbiamo usato il passeggino, è stata una sudata ma ne è valsa come sempre la pena.


 

Lago Delle Rovine (1535) – Rifugio Genova (2015)

Last Updated on Thursday, 04 December 2008 15:16 Thursday, 04 December 2008 14:59

Mezzo di trasporto :zaino.

Difficoltà: E

Dislivello: 500 MT.

Tempo di percorrenza:.1,30h

Periodo consigliato: da giugno a settembre Meteo della zona

Descrizione itinerario: Lasciata l'auto nell'ampio parcheggio si segue la mulattiera che sale verso nord lasciandosela alla sinistra per seguire il sentiero che dopo alcuni tornanti inizia a salire ripido fino ad incrociare (1h ) la vecchia strada di servizio, si prende a destra e dopo un tratto asfaltato che porta alla postazione di guardia alla diga ,si gira a sinistra (cartello).La strada prosegue aggirando l’invaso artificiale del Chiotas, dove si specchia la Serra dell’ Argentera, per giungere in breve al rifugio Genova

Read more: Lago Delle Rovine (1535) – Rifugio Genova (2015)

 

San Giacomo di Entracque (1213) - Rif Soria Ellena(1840)

Last Updated on Wednesday, 17 December 2008 21:46 Saturday, 29 November 2008 12:36

Il rifugio fu inaugurato il 10 settembre 1961 e legato al nome dell’alpinista cuneese di Edoardo (Dado) Soria, Ristrutturato nel 1979, al nome di Soria fu aggiunto quello dell'altro grande alpinista cuneese Gianni Ellena, autore con Soria di numerose "prime" nelle Alpi Marittime tra le quali quelle tracciate tra il 1929 e il 1932 sul Corno Stella.

Mezzo di trasporto zaino

Difficoltà: E

Dislivello:600 MT.

Tempo di percorrenza:.2 h

Periodo consigliato: da Maggio ad Ottobre Meteo della zona

Descrizione itinerario: Da S. Giacomo di Entracque, passata la baita Monte Gelas seguire la strada sterrata (cartello segnaletico) che sale nel vallone del Gesso della Barra per giungere sino al Gias Sterpis, ad un ora circa di cammino s’incontra a sinistra il sentiero (cartello) che porta al Gias della Siula , si prosegue sempre lungo la sterrata principale ignorandolo fino a raggiungere, dopo una serie di tornanti, il Pian del Praiet sopra il quale sorge visibile il rifugio.

Read more: San Giacomo di Entracque (1213) - Rif Soria Ellena(1840)

 
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